lunedì, novembre 22, 2010

My Chemical Romance: Danger Days, esce il nuovo album

My Chemical Romance

Anticipato dal singolo “Sing”, il cui video sarà in rotazione da oggi in tutte le tv musicali, esce domani 23 novembre, il nuovo, strepitoso album dei My Chemical Romance “Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys”, un album che sfida le etichette e demolisce le aspettative.

La band, originaria del New Jersey, ha conquistato il mondo con il terzo affascinante e tenebroso album “The black parade”, ma due anni di tour hanno fatto sentire il loro peso e quando i quattro sono arrivati al loro apice professionale, (headline al Madison Square Garden nella primavera del 2008) erano completamente esausti.

La band stava cambiando: – Gerard, suo fratello bassista Mikey Way e i chitarristi Iero e Ray Toro – si stavano avvicinando ai 30 anni.

“The Black Parade”– le sue tenebre e tutto il suo apparato – è stata una battaglia vittoriosa, ma internamente il gruppo era pronto per un tipo diverso di lotta. “Penso che nessuno della band fosse più lo stesso”, dice Gerard, “Sembravamo un gruppo di esausti ragazzi in nero”. Così dopo un periodo di ritorno alla “vita normale” la band si è riunita a Los Angeles nello studio di casa di Rob Cavallo, già produttore “The Black parade”. Questa volta però viene abbandonata la poetica dark del precedente disco e così anche la disperazione e la catastrofe, per lasciare il posto ad un’esuberanza senza sofisticazioni.

Tornare a lavorare con Cavallo è stato, a detta di Mikey, “un raggio di sole che squarcia le nuvole. Come essere tornati dalla guerra. E’ diventato tutto un progetto d’arte ed eravamo tutti coinvolti”.

Gerard aggiunge “Era giunto il momento di prendere posizione, di essere quello che ero prima di formare i MCR. E avevo una canzone in tasca…faceva Na Na Na”.

“Na Na Na” diventa infatti il primo singolo dell’album: per usare le parole di Gerard, la canzone è un “bomba a chiodi”: una stravagante esplosione di tutto ciò di capriccioso, violento ed energico che il gruppo ha trattenuto per anni.

Stufi di vestirsi sempre di nero, a detta di Frank l’imperativo era “Dobbiamo riprenderci i colori”.

Se “NA NA NA” ha aperto le porte alla vivacità, la creazione di “Planetary (GO!)” (“you keep eternity/give us the radio”) è seguita a ruota, abbattendo gli ultimi muri e lasciando entrare definitivamente tutta l’allegria del colore.

“Essere stati capaci di scrivere un brano così è stato molto liberatorio per i MCR”, dice Mikey. “Ci siamo resi conto che potevamo veramente fare di tutto. Non c’era più nessuna regola da seguire. Poteva succedere di tutto in questo album.” Quando si sono buttati su “Sing”, nuovo singolo dell’album, la band si è resa conto che aveva ricominciato col piede giusto. Gerard si volta verso Mikey con un sorriso e, quasi per caso, trova l’ispirazione per il titolo del nuovo album: “Danger days, here we come again!”.

“Dal punto di vista sonoro, cercavamo di fare roba da futuro”, dice Mikey. “Ci siamo immaginati la California in un post-apocalittico 2019. Tutte le canzoni dell’album trovano spazio in quella cornice”, e infatti i brani sono come trasmessi da Dr. Death Defying, deejay di una radio pirata la cui trasmissione era una sorta di ancora di salvezza per i Fabulous Killjoys, una gang di distopici ragazzi ribelli che cercano di sopravvivere in un desolato quasi-futuro dove arte e colori sono illegali.

Ray aggiunge “Non ci sono nemici questa volta. Bisogna solo essere creativi, usare la propria voce. L’arte è la sola arma”. Con una certa spavalderia familiare, Gerard dice “Il rock’n’roll è vecchio come il mondo e non sto dicendo che lo salveremo. Non ci proviamo nemmeno. Voglio solo renderlo bellissimo”.

Nessun brano di DANGER DAYS rende la gioiosa esplosione creativa quanto “The kids from yesterday” la canzone è fresca e allo stesso tempo familiare, e’ il brano che la band preferisce dell’album e, forse, della loro intera produzione. “Dal punto di vista dei testi, sentivo che dovevo aggiungere questa canzone all’album per renderlo completo”, dice Gerard. “il suo significato per me è: sono cresciuto – lo siamo tutti, veramente – e mi piace. Siamo una generazione di artisti selvaggi, liberi pensatori e persone un po’ pazze. Non ci lasceremo andare e non avremo una vita noiosa solo perché ce lo si aspetta. “The kids from yesterday” sono gli adulti, quelli che non hanno dimenticato la sensazione di urlare a squarciagola arrampicati su una staccionata”.

La canzone chiude il cerchio iniziato con “Teenagers”, brano strano e pieno di timori dello scorso album. La paranoia e la paura per il futuro di quella canzone sono svanite. Al loro posto c’è la speranza. “i MCR non intendono essere una guida per chi ascolta. Tutto può essere arte. Tutto può essere espressione dell’interiorità. E’ ora di prendere in mano le armi e di correre”.

Grazie all’assenza di un codice, di un credo o di una scena è questo un album rock’n’roll che arriva direttamente dal futuro indirizzato ad un presente dal cuore ormai senza battiti.

A marzo i numerosi fan dei My Chemical Romance avranno la grande opportunità di vedere la band dal vivo per l’unica data italiana al Palasharp di Milano, la data ufficiale sarà annunciata il 29 novembre.

Video: NA NA NA - My Chemical Romance







Video: Sing - My Chemical Romance







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