
Sotto lo stesso cielo (lettera da Kabul), tratta dall'ultimo album di Ruben Da qui non si vedono le stelle (La Matricula / Believe 2008), è una ballata rock tirata e incalzante al punto giusto per creare quell'atmosfera drammatica che regna a Kabul. Le voci interpretano ruoli differenti, maschile (cronaca - Ruben) e femminile (i ricordi - Veronica Marchi), sottolineano il passato (io e le mie amiche un tempo con i jeans e le gonne al caffé.. - V. Marchi) e il presente (ho visto cose indicibili.. non si può amare.. se ci si sente invisibili.. - Ruben).
Ascolta Sotto lo stesso cielo (lettera da Kabul) dal Myspace dell'artista.
Via: Italianissima.net
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