Passa ai contenuti principali

Yes: arriva in Italia la leggenda del rock progressive britannico

YesLa formazione dal vivo comprenderà, oltre agli storici Stewe Howe alla chitarra, il bassista Chris Squire e Alan White alla batteria, i nuovi acquisti Oliver Wakeman alle tastiere e Benoit David alla voce.

Dal vivo in Italia a Novembre
2 NOVEMBRE - VICENZA - TEATRO COMUNALE
4 NOVEMBRE - ROMA - TEATRO TENDA STRISCE
6 NOVEMBRE - MILANO - TEATRO ARCIMBOLDI


Gli YES, arriveranno in Italia a Novembre per tre imperdibili concerti – organizzati da Virus Concerti, in collaborazione con Blu Sky Promotion - perfetti per gli appassionati della musica senza tempo. Il 2 novembre la band di Steve Howe sarà a Vicenza, al Teatro Comunale, il 4 novembre a Roma, al Teatro Tenda Strisce e il 6 novembre a Milano, al Teatro Arcimboldi. Dopo sei fantastiche date a novembre in Inghilterra fra Birmingham e Bristol, arriveranno in Italia sull’onda del nome diventato sinonimo di qualità sin dagli esordi, acclamati dai numerosi fan che accorreranno all’evento.

Quarant’anni di carriera e non sentirli per niente. Gli Yes ridefinirono i confini del rock da quando nel 1968 (anno importante per la storia del Rock e del Mondo) Chris Squire e Jon Anderson misero assieme i loro interessi comuni nelle armonie vocali e nelle strutture classiche delle canzoni. Con il batterista Bill Bruford, il chitarrista Peter Banks e il tastierista Tony Kaye, presero il nome di Yes e divennero presto band residente al famosissimo The Marquee Club di Londra, dividendo le serate con artisti del calibro di Jimi Hendrix e Pink Floyd . Nel Luglio del 1969 pubblicarono l’omonino album d’esordio “Yes”.

Il chitarrista Steve Howe diede tutto il suo imprinting sperimentale al sound degli Yes da quando, nel 1970, lasciò altri gruppi progressive molto popolari come gli Asia o i GTR per dedicarsi anima e corpo al progetto e pubblicare l’anno successivo “The Yes Album”, capolavoro riconosciuto del rock. Inoltre, a dimostrazione delle grandi qualità dei musicisti che compongono gli Yes, nel 1972 Alan White entrò in pianta stabile nella band dopo che fu scelto da John Lennon per le parti di batteria dell’album “Imagine” e da George Harrison per la sua “All Things Must Pass”.

Gli Yes divennero una forza dominante del rock mondiale per più di quattro decadi, vendendo nel mondo più di trenta milioni di dischi e allargando i confini del rock progressivo e art con le loro dinamiche di contrasto fra gli strumenti e i loro testi, astratti e poetici. Il loro uso sinfonico del suono fece scuola in quegli anni (“Live at Opera” dei Queen deve molto al lavoro sperimentale degli Yes), rendendoli uno dei gruppi più longevi della storia, con un grande seguito anche fra le giovani schiere di rocker mondiali.

Info: Virus Concerti

Commenti

Post popolari in questo blog

All or Nothing at All è la prima canzone registrata da Frank Sinatra

All Or Nothing At All è una canzone scritta nel 1939. Le parole sono state scritte da Jack Lawrence ed è stata messa in musica da Arthur Altamn. Il primo artista ad interpretare questo brano fu Frank Sinatra, ed è stata la sua prima canzone registrata di tutta la sua carriera. Successivamente, venne interpretata da molti artisti fra i quali Jimmy Scott, Billie Holiday, Chet Baker, Johnny Pace, John Coltrane, Freddie Hubbard, Diana Krall, Barry Manilow, Sarah Vaughan, Ian Shaw e molti altri.


Frank Sinatra: All or Nothing at All (testo canzone)

La fine dei cd singoli: esclusi dalle classifiche FIMI

Annunciata dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) la fine del cd singolo. Escluso dalle classifiche perchè oggetto di un mercato in via di estinzione, il cd singolo è il diretto erede del disco 45 giri in vinile che vanta un'esistenza ben più lunga e di successo.

"Da oggi, 7 gennaio 2008, la classifica dei 50 singoli più venduti, viene sostituita con quella dei brani più scaricati dalla rete. Si tratta di una svolta importante - ha spiegato Enzo Mazza, presidente della Fimi - Dal 45 giri in vinile si è passati al cd singolo ed ora al supporto 'liquido', è il segnale di un'era che si sposta verso il digitale".(via: FIMI)
Dall'esclusione dalle classifiche alla scomparsa dai negozi il passo e breve.

Se il 45 giri ha segnato la storia della musica e del costume per un lungo periodo, riconosciuto tra le icone generazionali negli anni '50/'60 (lo si trovava dappertutto.. nei jukebox, nei "mangiadischi", nei manifesti pubblicitari)…

Giorgia e Marco Mengoni: Come Neve, l’incontro artistico di due voci incredibili

Due artisti straordinari. Due interpreti inconfondibili. GIORGIA e MARCO MENGONI insieme per la prima volta in duetto nel brano inedito “COME NEVE”, il nuovo singolo in radio e in digitale da venerdì 1 dicembre.

“COME NEVE”, che segna l’incontro artistico di due voci incredibili, è un brano dal testo delicato e poetico, una richiesta d’aiuto per riuscire ad affrontare le cadute della vita senza farsi troppo male, con la stessa leggerezza della neve, e allo stesso tempo mascherare il proprio dolore agli altri, nascondendolo dietro a un’apparenza distorta.

Come Neve Video
 Il singolo (scritto da Tony Maiello, Davide Simonetta, Giorgia e Marco Mengoni) anticipa l’uscita di “ORONERO LIVE” (Microphonica/Sony Music Italy), disponibile in tutti i negozi dal 19 gennaio anche in versione deluxe, ed è uno dei nuovi brani inediti prodotti da Michele Canova.

Come Neve Testo Canzone