martedì, aprile 15, 2008

Pablo Ziegler: Buenos Aires Report (recensione)

Pablo Ziegler al pianoforte, Quique Sinesi alla chitarra e Walter Castro al bandoneon si sono esibiti dal vivo nel 2006 alla Bimhuis di Amsterdam. Il concerto è stato talmente entusiasmante da spingere la label Saphrane a trasferire il tutto in un cd intitolato non a caso, in riferimento alla matrice musicale e culturale del trio, Buenos Aires Report (distribuito da Egea / Felmay).

Pablo Ziegler è considerato il legittimo erede di Astor Piazzolla per reggere il gonfalone del New Tango argentino. Ha infatti lavorato per più di un decennio, tra il 1978 e il 1989, al fianco del grande Piazzola e con lui ha costruito quello stile inconfondibile che ora sviluppa in modo autonomo. Dapprima, a seguito della malattia del maestro, ha realizzato il Quintet for New Tango e poi ha suonato al fianco di innumerevoli artisti, da Milva a Gary Burton.

Quique Sinesi, chitarrista a sua volta profondamente radicato nella tradizione argentina, dal tango al candomblé, con aperture interessanti alla milonga, alle tradizioni popolari europee e al jazz, vanta a sua volta una serie di collaborazioni importanti, da Dino Saluzzi a Charlie Mariano, da Markus Stochkausen a Erling Kroner.

Walter Castro, infine, ha suonato il bandoneon, tra gli altri, con il Sexteto Menor (poi Sexteto Sur) e con il Quintet for New Tango.

L’affiatamento fra i tre musicisti, peraltro derivante da una lunga collaborazione, è impressionante, anche dal vivo, dove non ci sono trucchi di missaggio o alterazioni di sorta. Le nove tracce, sette di Ziegler, una di Sinesi e una di Piazzolla (“Libertango”) mostrano la duttilità del trio, che spazia attraverso tutte le possibili varianti atmosferiche che si possono creare con i loro strumenti. Allegria e malinconia, ritmi sostenuti e melodie lente e dolorose si alternano e si intrecciano con grande stile e altrettanta passione.

Tracklist:

1. Buenos Aires Report 5:05
2. Pajaro Angel 5:26
3. Places 6:52
4. Milonga Para Hermeto 5:01
5. Blues Porteno 7:33
6. Elegante Canyebguito 7:09
7. Muchacho De Boedo 9:33
8. Buenos Aires Dark 7:23
9. Libertango 11:34

Recensione di Gian Luca Barbieri

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