martedì, settembre 26, 2006

Etta Baker, addio alla leggendaria chitarrista blues

Etta Baker, regina della chitarra country blues al femminile insieme a Elizabeth Cotten e Jesse Mae Hemphill, se n'è andata a 93 anni a Fairfax, in Virginia, dove era andata a trovare una figlia colpita da infarto. Suonava la chitarra a 6 e a 12 corde in modo semplice e diretto, con uno stile personale e unico nello sposare gli aromi del blues, della ballata folk e del ragtime. Senza abbandonarsi ai virtuosismi dei grandi del Piedmont blues (ovvero il blues della Costa orientale) come Blind Blake o Blind Boy Fuller, aveva una comunicativa eccezionale e una incredibile capacità di toccare il cuore di chi la ascoltava con poche note e brani esclusivamente strumentali.

Nata a Caldwell County, nelle colline della Carolina del Nord, comincia a strimpellare a tre anni. Artista schiva e part time (era mamma di 11 figli e continuò a lavorare in fabbrica) nonostante acciacchi e malattie varie non si è mai ritirata definitivamente dalle scene e nel 2004 ha inciso un disco con Taj Mahal (Etta Baker with Taj Mahal), uno dei suoi più fedeli discepoli. Ma nel tempo molti grandi artisti sono andati a rendere omaggio a Etta Baker: per esempio Bob Dylan, che nei primi anni Sessanta festeggiò il suo ventunesimo compleanno andando in pellegrinaggio da lei (brani come Don't think twice it's alright e Girl from the North Country sono ispirati dal caratteristico arpeggio di Etta) o Ry Cooder e chitarriste come Precious Bryant. (Via: Il Giornale)

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