giovedì, agosto 16, 2007

Amy McDonald. "This Is The Life”, tra pop e folk


Album di debutto per la 19 enne cantautrice scozzese Amy McDonald.con "This Is The Life”.
In possesso di una voce potente e carica di patos, la giovane Amy snocciola 11 tracce tra la musica cantautoriale con sonorità folk e pop, realizzando un disco piacevole e ricco di buoni spunti.

Nel dubbio della direzione da intraprendere, la cantautrice si muove su territori abbastanza sicuri e già esplorati e lo si capisce subito dalla scelta del singolo: “Mr Rock N Roll” orecchiabile e scorrevole canzone folk pop. Più o meno sulla stessa riga i brani a seguire: “This Is The Life e Poison Prince”, il cd rallenta poi con: “Youth Of Today”, malinconica canzone caratterizzata ma in modo piacevole dalla voce della cantante che ben si sposa con brani di questo tipo. Con “Run” carico di chitarre alla U2, la musica si rimette in moto e continua a correre con: “Barrowland Ballroom” e A Wish For Something More”.

Non per fare a tutti i costi riferimento a qualcuno, ma a tratti, causa la sua voce profonda, ricorda, “KT Tunstall” e a volte in certe ballate “Melanie”, il che mi sembra tutto sommato una buona cosa.

Piacevole debutto quindi e consigliato come compagno in qualche viaggio solitario sulle assolate strade di questi giorni di vacanze estive 2007.
Da mettere in valigia.

Video: “Mr Rock N Roll”



Tracks

1. Mr Rock N Roll
2. This Is The Life
3. Poison Prince
4. Youth Of Today
5. Run
6. Let's Start A Band
7. Barrowland Ballroom
8. L.A.
9. A Wish For Something More
10. Footballer's Wife
11. The Road To Home

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ho il suo cd e vi posso assicurare che è fantastico...moderno,rilassante...e il mistico delle terre scozzesi

Simone ha detto...

Non conoscevo questa cantante.L'album e' veramente gradevole e cosa assai rara tutti i brani sono sopra la sufficienza!

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere se qualcuno a Milano ha comprato questo CD. Io lo cerco da dicembre 2007 e non riesco a trovarlo

Anonimo ha detto...

L'ho ascoltata alla radio e devo dire che è molto gradevole, secondo me piace , è ben interpretata, e ha un buon impatto con il compratore di dischi. " Se costassero un pò meno".