domenica, agosto 26, 2007

“Patty Pravo”, un mito da sempre


Patty Pravo non e' diventata un mito con il tempo, probabilmente e' nata cosi', speciale. O la si ama o la si detesta. A ottobre uscira' Patty Pravo bla bla bla... , libro biografico scritto a quattro mani con Massimo Cotto e un nuovo album "Spero che ti piaccia... Pour toi" a fine settembre. Dedicato a Dalida, contiene alcuni brani cantati in arabo.

Patty Pravo e' un nome d'arte, lei e' Nicoletta Strambelli, nata a Venezia il 9 aprile 1948. Crescere tra calli e campielli, in una citta' d'acqua cosi' magica, una qualche influenza l'avra' avuta sul futuro fascino di Patty che, fin da bambina, frequenta persone interessanti, a partire dai nonni paterni fino a personaggi come l'attore Cesco Baseggio, il soprano Toti Dal Monte, il Cardinale Roncalli (futuro Papa Giovanni Ventitreesimo), Peggy Guggenheim, Ezra Pound, amici di famiglia.
Studia pianoforte, danza, prende lezioni di teoria e solfeggio, direzione d'orchestra. Alla morte del nonno decide di andare in Inghilterra e, al ritorno, e' a Roma, nel mitico locale Piper, a ballare. Viene immediatamente notata e nel giro di pochissimo tempo diventa "la ragazza del Piper", che canta stupendamente e balla altrettanto bene.

Debutta con Ragazzo triste ed entra nelle classifiche anche all'estero con la mitica La bambola , canzone che ha venduto 30 milioni di dischi. Ma Patty e' una pioniera, una sperimentatrice, una creatura libera, da un pezzo come La bambola passa a brani di Jacques Brel, Vinicius De Moraes, Neil Diamond, interpretati in modo magistrale.
Negli anni Ottanta, dopo i trionfi di brani come Pazza idea e Pensiero stupendo (canzone raffinata e sexy, memorabile), Patty si trasferisce negli Stati Uniti. Sono anni di successi ma, in Italia, e' nel 1996 che ottiene un nuovo, clamoroso, trionfo con il brano E dimmi che non vuoi morire . Da qui in poi, Patty diventa davvero un'icona, piace a un pubblico sempre piu' vasto ed eterogeneo, e' ammirata per la voce ma anche per la bellezza, cosi' luminosa e lunare.
E' stata ed e' un simbolo per tante donne, che in Patty riconoscono spirito indomito e volonta' di superare le convenzioni. Patty ha posato nuda, ha proposto look sempre particolari, ha avuto una vita privata movimentata da piu' matrimoni (e' stata accusata di bigamia), e' stata arrestata per possesso di sostanze stupefacenti, finendo spesso sui media, spesso attaccata, non solo per le sue interpretazioni.
Per lei hannno scritto Riccardo Cocciante, Vasco Rossi, Lucio Battisti, Lucio Dalla, Ivano Fossati, i grandi della musica italiana, insomma. Una diva, divina.

Video: “Pensiero Stupendo”

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